Caldaro sulla Strada del Vino
Vivere cultura & tradizione a Caldaro
La rovina di Castelchiaro sopra il lago di Caldaro
Anche se non rientra nei confini comunali di Caldaro, la rovina di Castelchiaro fa parte del panorama del lago di Caldaro. Il maniero fu costruito nel XIII secolo e per un lungo periodo fu sede del giudice di Caldaro. Oggi la rovina è una meta molto amata e il simbolo del lago di Caldaro.
Da Caldaro fino alla Mendola… con la funicolare della Mendola
Puoi vivere un po‘ di cultura e storia sulla montagna che sovrasta Caldaro, la Mendola! Grazie all’aria salutare già la nobiltà europea passava le vacanze sulla Mendola, servendosi della funivia a cremagliera più ripida e più lunga d’Europa per raggiungere il Passo Mendola! Inaugurata nel 1903, fu un’innovazione tecnologica e ancora oggi sorprende con 64% di pendenza, 2,4 km di lunghezza e 850 m di dislivello percorsi in 12 minuti! Da non perdere!
Il Museo del vino a Caldaro
Non potrebbe essere diversamente: il Museo del vino non può che trovarsi nella zona vitivinicola più nota di tutto l’Alto Adige! Numerosi pezzi d’esposizione illustrano in modo chiaro la storia e l’importanza del vino in Alto Adige: torchi imponenti, recipienti in legno, botti e altri attrezzi. Inoltre sentirai delle storie sul vino e imparerai tante cose sui custodi dei vigneti.
Biotopo lago di Caldaro – una riserva naturale Natura 2000
Sulla riva meridionale del lago di Caldaro si trova un canneto che è una riserva naturale Natura 2000. è un sito di nidificazione di numerosi uccelli rari e di animali che vivono nelle paludi. Scienziati vi hanno riscontrato ben 100 specie di uccelli. Il cannetto al lago dei Caldaro è l'unico habitat di queste dimensioni tra il Passo Resia e Verona ed è situato all'incrocio delle rotte di migrazione degli uccelli.
L'architettura di Caldaro
Case vecchie ce ne sono tante, anche nuove. Ma se ri riesce ad ottenere un passaggio graduale, una specie di simbiosi tra vecchio e nuovo, allo si dà vita a qualcosa di speciale! Nel nucleo del paese di Caldaro sulla Strada del Vino si nota subito lo stile architettonico tradizionale dell'Oltradige risalente al XVI secolo con loggie, finestre a due archi ed erkern. Qui le cose antiche vengono conservate! Ma dove sorgono costruzioni nuove, l'architettura si adatta ai nostri tempi… in parte di stima internazionale!